Strategia UE sull’educazione finanziaria: come dimostrare risultati misurabili
Dalle attività ai risultati
Per anni l’educazione finanziaria si è misurata soprattutto contando: quanti webinar organizzati, quante guide scaricate, quante persone sedute in aula... Numeri utili, certo, ma che dicono poco su ciò che le persone hanno davvero imparato, e ancora meno su ciò che hanno cambiato nelle proprie abitudini.
Il 30 settembre 2025 la Commissione europea ha pubblicato la sua Strategia per l’alfabetizzazione finanziaria, e uno dei suoi quattro pilastri riguarda proprio il monitoraggio e la valutazione dei risultati.
Il messaggio per chi fa educazione finanziaria -banche e assicurazioni comprese- è semplice: non basta più raccontare quante iniziative sono state realizzate. Occorre poter mostrare che, dopo il programma, le persone conoscono meglio i concetti fondamentali e gestiscono con più consapevolezza il proprio denaro.
In questo articolo vediamo da dove parte l’Italia, cosa chiede la Strategia europea e come costruire un programma capace di produrre dati reali, non soltanto partecipanti.
Da dove parte l’Italia
Gli adulti italiani ottengono 10,7 punti su 20 nell’ultima indagine di Banca d’Italia sull’alfabetizzazione finanziaria, condotta con la metodologia OCSE/INFE e pubblicata a luglio 2023. Nel 2020 il punteggio era 10,2: un piccolo passo avanti dunque c’è stato, ma il livello resta complessivamente basso.
Il miglioramento non arriva però dalle conoscenze, che sono rimaste sostanzialmente stabili, se non in leggero calo (da 3,9 a 3,7 su 7). A muoversi sono soprattutto comportamenti e atteggiamenti: risparmiare con più regolarità, usare il denaro con maggiore accortezza, pianificare meglio le spese.
Le competenze di finanza digitale, misurate per la prima volta nell’indagine, si fermano a 4,6 su 10. Tra l’altro, in questo ambito, emerge un divario di genere a sfavore delle donne, e i punteggi sono più bassi tra i più giovani e tra chi ha un titolo di studio inferiore.
Il quadro europeo non è molto diverso: secondo l’Eurobarometro 2023, solo il 18% dei cittadini dell’UE raggiunge un livello alto di alfabetizzazione finanziaria.
Cosa chiede la Strategia europea
La Strategia si inserisce nel progetto di Unione del risparmio e degli investimenti. L’obiettivo dichiarato è duplice: rendere i cittadini più indipendenti e sicuri nelle scelte finanziarie e, allo stesso tempo, orientare una parte maggiore del risparmio europeo verso investimenti di lungo periodo.
La Strategia poggia su quattro pilastri:
- Coordinamento e buone pratiche, con lo scambio tra Stati membri e il sostegno a un approccio più convergente, incluso un codice di condotta volontario per le organizzazioni private e non profit attive nel settore.
- Comunicazione e sensibilizzazione, con una campagna europea su temi come budget, pensioni, debiti, rischi e frodi.
- Finanziamenti, con l’invito a utilizzare in modo più mirato i canali di finanziamento UE già esistenti, anche per ricerca e progetti di educazione finanziaria.
- Monitoraggio e valutazione, con strumenti di valutazione da sviluppare insieme agli Stati membri e un nuovo Eurobarometro dedicato previsto nel 2027.
Il quarto pilastro è il più rilevante per chi progetta programmi. Ogni Stato membro sarà chiamato a valutare come applica le buone pratiche, e i risultati saranno monitorati periodicamente. La domanda a cui chi fa educazione finanziaria dovrà rispondere diventa quindi sempre più concreta: cosa è cambiato, concretamente, per le persone coinvolte?
Per banche e assicurazioni non è solo una sfida, ma un’occasione. Un programma in grado di dimostrare i propri effetti -sull’apprendimento, sui comportamenti, sul benessere finanziario- parte avvantaggiato rispetto a uno che può raccontare soltanto numeri di partecipazione.
Perché l’informazione da sola non basta
Molti programmi di educazione finanziaria si basano ancora su contenuti da “consumare”: PDF, guide, webinar, articoli. Sono strumenti utili, ma hanno due limiti importanti.
Il primo è che si dimenticano in fretta: è quanto suggerisce la curva dell’oblio, un principio consolidato della psicologia dell’apprendimento. Il secondo, ancora più decisivo, è che non ci dicono nulla su ciò che la persona ha effettivamente capito o messo in pratica.
I dati di Banca d’Italia lo confermano a modo loro: le conoscenze teoriche ristagnano, mentre migliorano comportamenti e atteggiamenti. Ed è proprio lì che si gioca il benessere finanziario, nelle abitudini di tutti i giorni come tenere un budget, mettere da parte qualcosa ogni mese, proteggersi dagli imprevisti.
Per arrivarci servono tre passaggi:
- Informazione: capire i concetti di base, quali inflazione, interesse composto e diversificazione.
- Coinvolgimento: lezioni brevi, quiz, simulazioni e sfide che invitano la persona a tornare sul percorso.
Microlearning che entra e resta
Fai crescere le tue persone con formazione breve e gamificata. Oltre 30M di azioni formative in piu di 500 aziende.
- Abitudine: promemoria, obiettivi e piccole azioni che trasformano ciò che si è imparato in comportamenti ripetuti nel tempo.
Un programma che si ferma al primo passaggio produce partecipanti. Uno che arriva al terzo produce cambiamenti che si possono misurare.
Come si misura il benessere finanziario
Per dimostrare un miglioramento servono due cose: un punto di partenza e un indicatore che si possa ripetere nel tempo.
È l’approccio del Financial Wellbeing Score che AWorld utilizza nei programmi di educazione finanziaria su Evolve: un punteggio da 0 a 100 costruito sui framework di OCSE/INFE, CFPB (l’agenzia statunitense per la tutela dei consumatori finanziari), Melbourne Institute e FCA.
La profilazione iniziale assegna a ogni persona un punto di partenza e un percorso adeguato al proprio livello. Da lì in poi, ogni lezione, quiz o missione aggiorna il quadro. Chi gestisce il programma può seguire in tempo reale engagement, apprendimento e punteggio sull’intera base utenti, con report pronti per il board e per la rendicontazione ESG.
Così alla domanda della Strategia UE si può rispondere con un numero chiaro: di quanti punti è cresciuto il benessere finanziario delle persone coinvolte.
Un esempio concreto
Scelte Future è un programma promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio, in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Unisce risparmio incentivato ed educazione finanziaria per famiglie piemontesi con ISEE fino a 15.000 euro e figli tra 0 e 6 anni.
Le famiglie aderenti possono effettuare versamenti mensili tra 5 e 30 euro: per ogni euro risparmiato, il programma aggiunge un contributo dello stesso importo, fino a un massimo di 30 euro al mese. Il capitale così costruito è destinato alla formazione superiore dei figli.
AWorld ha sviluppato la web app che accompagna le famiglie con percorsi educativi, nudging e monitoraggio del risparmio.
Da dove cominciare
La Strategia UE non impone obblighi diretti alle banche, ma indica con chiarezza una direzione: l’educazione finanziaria sarà valutata sempre più sui risultati. Chi vuole farsi trovare pronto può partire da tre domande.
- Sappiamo qual è il livello di partenza dei nostri clienti?
- Il nostro programma porta le persone a tornare, o si esaurisce dopo il primo contenuto?
- Tra un anno, quale numero potremo mostrare al board, al regolatore e al territorio?
Con Evolve, AWorld aiuta banche e assicurazioni a costruire percorsi di educazione finanziaria personalizzati, coinvolgenti e misurabili, a partire dal Financial Wellbeing Score. Scopri la soluzione di educazione finanziaria di AWorld o richiedi una demo.
Fonti
- Banca d’Italia, Indagine sull’alfabetizzazione finanziaria degli adulti 2023[bancaditalia]
- Commissione europea, Financial literacy[finance.ec.europa]
- Commissione europea, Strategia per l’alfabetizzazione finanziaria, 30 settembre 2025[finance.ec.europa]
- EUR-Lex, Communication on a Financial Literacy Strategy for the EU[eur-lex.europa]
- Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Eurobarometro 2023[italy.representation.ec.europa]
- Intesa Sanpaolo, Scelte Future[group.intesasanpaolo]
- Fondazione Compagnia di San Paolo, comunicato su Scelte Future[compagniadisanpaolo]
- Scelte Future[sceltefuture]
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